Lezione 7 – B.T.L.S.

◾A – Airway and Spine Control: controllo delle vie aeree e stabilizzazione del tratto cervicale; 

◾B – Breathing: controllo della respirazione;  

◾C – Circulation: controllo della circolazione (battito cardiaco) e della presenza di emorragie;  

◾D – Disability: controllo dello stato neurologico, verificando la memoria e l’orientamento spazio-temporale del paziente attraverso i seguenti stimoli: 

◾A – ALERT: è vigile e cosciente; 

◾V – VOCAL: risponde agli stimoli vocali; 

◾P – PAIN: risponde agli stimoli dolorosi; 

◾U – UNRESPONSIVE: non risponde. 

Se il livello di risposta è P o U, allertare immediatamente i soccorsi avanzati. 

◾E – Exposure: controllo di altre eventuali lesioni. 

valutazione ambientale

valutazione dello stato di coscienza

fase mo. to. re.

3.1 – il cuore batte ed il soggetto respira

3.2 – il cuore batte ma il soggetto non respira

3.3 – il cuore non batte

Si ricorda che bisogna adattare le procedure di B.T.L.S. in base al soggetto che si deve soccorrere, quindi: 

◾In un bambino traumatizzato, le compressioni si effettuano con una sola mano, mentre l’altra mantiene la testa ferma con i polpastrelli di pollice ed indice posizionati a C sulla fronte. La profondità è di almeno 4cm e il ritmo è di almeno 120 bpm. 

◾In una donna incinta traumatizzata, il punto di compressione è più alto di 2cm rispetto a quello dell’adulto, e prima di iniziare le compressioni bisogna spostare la pancia della donna verso la sua sinistra. Profondità e ritmo sono uguali all’adulto (almeno 5cm, almeno 100bpm). 

◾In un neonato traumatizzato, le compressioni si eseguono con 2 dita al centro del torace ad una profondità di almeno 3cm e ad un ritmo di almeno 120bpm, mentre l’altra mano tiene ferma la testa con i polpastrelli di pollice ed indice. 

TECNICHE DI SPOSTAMENTO ED IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAuMATIZZATO

I COLLARI CERVICALI

LA TAVOLA SPINALE

Lezione 7 – B.T.L.S.

◾A – Airway and Spine Control: controllo delle vie aeree e stabilizzazione del tratto cervicale; 

◾B – Breathing: controllo della respirazione;  

◾C – Circulation: controllo della circolazione (battito cardiaco) e della presenza di emorragie;  

◾D – Disability: controllo dello stato neurologico, verificando la memoria e l’orientamento spazio-temporale del paziente attraverso i seguenti stimoli: 

◾A – ALERT: è vigile e cosciente; 

◾V – VOCAL: risponde agli stimoli vocali; 

◾P – PAIN: risponde agli stimoli dolorosi; 

◾U – UNRESPONSIVE: non risponde. 

Se il livello di risposta è P o U, allertare immediatamente i soccorsi avanzati. 

◾E – Exposure: controllo di altre eventuali lesioni. 

valutazione ambientale

valutazione dello stato di coscienza

fase mo. to. re.

3.1 – il cuore batte ed il soggetto respira

3.2 – il cuore batte ma il soggetto non respira

3.3 – il cuore non batte

Si ricorda che bisogna adattare le procedure di B.T.L.S. in base al soggetto che si deve soccorrere, quindi: 

◾In un bambino traumatizzato, le compressioni si effettuano con una sola mano, mentre l’altra mantiene la testa ferma con i polpastrelli di pollice ed indice posizionati a C sulla fronte. La profondità è di almeno 4cm e il ritmo è di almeno 120 bpm. 

◾In una donna incinta traumatizzata, il punto di compressione è più alto di 2cm rispetto a quello dell’adulto, e prima di iniziare le compressioni bisogna spostare la pancia della donna verso la sua sinistra. Profondità e ritmo sono uguali all’adulto (almeno 5cm, almeno 100bpm). 

◾In un neonato traumatizzato, le compressioni si eseguono con 2 dita al centro del torace ad una profondità di almeno 3cm e ad un ritmo di almeno 120bpm, mentre l’altra mano tiene ferma la testa con i polpastrelli di pollice ed indice. 

TECNICHE DI SPOSTAMENTO ED IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAuMATIZZATO

I COLLARI CERVICALI

LA TAVOLA SPINALE

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