Lezione 3 – IL DAE
Sintesi Formativa sulle Procedure BLSD e l’Utilizzo del Defibrillatore (DAE)
Il presente documento sintetizza le linee guida operative e le nozioni tecniche relative al BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), basandosi sull’analisi di una sessione formativa specializzata. Il concetto cardine è l’integrazione inscindibile tra le compressioni toraciche (RCP) e l’uso del defibrillatore: la RCP mantiene il cuore in uno stato di fibrillazione ventricolare, rendendo efficace la scarica elettrica che, altrimenti, non potrebbe agire su un cuore fermo (asistolia).
1. La Dinamica del Soccorso: Sinergia tra RCP e DAE
L’efficacia del primo soccorso cardiaco dipende dalla comprensione del legame tra manovre manuali e tecnologia.
- Il ruolo della Fibrillazione: La fibrillazione ventricolare è il ritmo cardiaco caotico che precede l’arresto totale. Viene paragonata al movimento per inerzia di un cestello di lavatrice dopo lo spegnimento: il cuore non pompa sangue ma “vibra”. Questo stato dura mediamente 3-4 minuti.
- Finalità della RCP: Le compressioni toraciche hanno lo scopo di mantenere il cuore in stato di fibrillazione per un tempo prolungato, impedendo che scivoli prematuramente in asistolia (piatto).
- Funzionamento del DAE: Il defibrillatore non “riattiva” il cuore direttamente, ma eroga una scarica che lo ferma completamente per qualche istante, permettendogli potenzialmente di ripartire con un ritmo regolare. Se il cuore è già fermo (asistolia), il defibrillatore non può intervenire con una scarica.
2. Protocollo Operativo di Intervento
Il soccorritore deve seguire una sequenza rigida per garantire la sicurezza propria e del paziente:
- Sicurezza e Valutazione: Verificare che il luogo sia sicuro e rigido (Articolo 54 del Codice Penale). Valutare lo stato di coscienza.
- Chiamata di Emergenza (112/118): Comunicare posizione, stato del soggetto e qualifica del soccorritore.
- Fase Motore (Valutazione Respiratoria): Osservare il movimento del torace per 10 secondi.Nota sulla Fase GAS (Guardo, Ascolto, Sento): Utilizzata nel primo soccorso base, mentre la fase motore è propria del soccorso avanzato/professionale.
- Attivazione del DAE: Incaricare sempre due persone per il recupero del dispositivo per garantire velocità e supporto reciproco.
3. Applicazione delle Piastre e Casi Speciali
3.1 Posizionamento Standard
Le piastre sono adesive e monouso (costo circa 120-130€ al paio).
- Adulto: Una piastra sotto la clavicola destra, l’altra nell’area ascellare sinistra (sotto il petto). Se i cavi ostacolano la RCP, la posizione può essere leggermente ruotata verso l’esterno.
- Pediatrico: Una piastra al centro del petto, l’altra al centro della schiena (posizione interscapolare).
3.2 Casi Particolari
- Pacemaker: Riconoscibile da una cicatrice o sporgenza sotto la clavicola. Non posizionare la piastra direttamente sopra il dispositivo; utilizzare la posizione ascellare bilaterale (una a destra e una a sinistra).
- Pazienti con peli folti: È necessario radere il petto con il rasoio presente nel kit. In assenza di rasoio, si può usare un paio di piastre per “ceretta” d’emergenza e applicare il secondo paio.
- Pazienti bagnati: Il torace deve essere asciugato prima dell’applicazione.
- Donne incinte: Si raccomanda il posizionamento ascellare bilaterale per evitare che la corrente attraversi direttamente il feto.
4. La Procedura di Scarica e Sicurezza Ambientale
Il DAE guida il soccorritore tramite comandi vocali. È fondamentale rispettare il silenzio e la distanza durante l’analisi e la scarica.
La Sequenza di Sicurezza (“Via io, via voi, via tutti”)
Quando il DAE annuncia “Analisi del ritmo” o “Shock consigliato”, il soccorritore deve:
- Interrompere immediatamente la RCP.
- Fare un passo indietro e guardarsi intorno.
- Eseguire il comando gestuale e vocale: “Via io”: Controllo della propria posizione. “Via voi”: Controllo di chi sta vicino. “Via tutti”: Controllo generale dell’ambiente.
- Erogazione dello Shock: Premere il pulsante senza guardare il dispositivo, ma mantenendo lo sguardo sul paziente e sull’ambiente circostante per assicurarsi che nessuno lo tocchi.
Post-Scarica
Immediatamente dopo lo shock, anche prima che il DAE dia il ritmo, è necessario riprendere le compressioni toraciche (30:2) poiché il cuore, anche se ripartito, è inizialmente troppo debole per sostenere la circolazione autonomamente. Il DAE effettuerà una nuova analisi ogni 2 minuti (5 cicli di RCP).
Aspetti legali essenziali
In Italia, in caso di sospetto arresto cardiaco, l’uso del DAE è consentito anche a persone non formate, secondo la normativa vigente. In emergenza, l’intervento del soccorritore è orientato alla tutela della vita e può rientrare nello stato di necessità previsto dall’articolo 54 del Codice Penale.
Conclusione
Nel BLSD la priorità è agire rapidamente: riconoscere l’arresto cardiaco, chiamare il 112/118, iniziare la RCP, applicare il DAE appena disponibile e seguire le sue istruzioni. La RCP mantiene una minima circolazione e aumenta l’efficacia della defibrillazione; il DAE interviene solo sui ritmi defibrillabili e non deve mai ritardare le compressioni toraciche.