Lezione 09 – Soccorso in Team
Tutte le manovre di B.L.S. illustrate finora riguardano il soccorso attivo praticato da un singolo operatore, ma nei casi più fortunati queste possono essere applicate anche in presenza di più soccorritori.
Le dinamiche di team permettono di aumentare le probabilità di sopravvivenza di un soggetto in caso di emergenza: tuttavia, per fare ciò, non sarà necessario possedere solo delle buone competenze di primo soccorso, ma anche e soprattutto delle ottime capacità di comunicazione e lavoro di squadra. Per garantire una buona operazione di soccorso, tutte le persone coinvolte dovranno essere in grado di intervenire rapidamente e in maniera efficace.
Il soccorso in team si basa su 3 elementi fondamentali: ruoli e responsabilità, comunicazione e coordinamento e debriefing.
Ruoli e Responsabilità
La prima cosa su cui è importante focalizzarsi è la definizione di ruoli e responsabilità di ogni membro del team, così da gestire correttamente i compiti di ognuno durante le procedure di B.L.S. Questi dovranno essere assegnati in base al livello di competenza di ciascun componente e alle necessità richieste dal caso.
Ogni team dovrà avere un leader che si occuperà di coordinare le azioni degli altri con le proprie, prendere decisioni riguardo il trattamento dell’infortunato e controllare i tempi delle tecniche di soccorso.
All’interno delle dinamiche di team è anche fondamentale riconoscere i limiti e i punti di forza di ogni membro: ad esempio, tra gli operatori avanzati potrebbe esserci qualcuno che ha le competenze necessarie per adoperare tecniche normalmente non consentite ai primi soccorritori, come la somministrazione di farmaci o l’intubazione.
Infine, bisogna ricordare di non sottovalutare la possibilità di fare critiche costruttive sull’operato di un altro membro del team, specialmente se questo potrebbe influire sulla buona riuscita delle operazioni di soccorso. In casi di emergenza, anche un banale errore potrebbe risultare fatale, come ad esempio sbagliare il dosaggio di un farmaco. Per evitare ciò, ogni componente della squadra deve far notare ai propri compagni quando si sta eseguendo una manovra in maniera scorretta, mantenendo sempre la calma e il sangue freddo, in modo da non squilibrare la comunicazione fra le parti.
Comunicazione
Durante una situazione di emergenza è imprescindibile comunicare in maniera chiara ed efficace per consentire una buona riuscita delle procedure. Coordinare i compiti di ogni membro, condividere le informazioni e affrontare insieme le dinamiche può essere estremamente utile. Il leader può chiedere agli altri feedback o osservazioni durante le operazioni oppure può riepilogare le informazioni importanti ad alta voce per gestire al meglio il team e assicurarsi che ognuno abbia compreso il proprio compito.
È fondamentale mantenere un tono di voce calmo e sicuro durante tutta la durata delle operazioni, utilizzando un linguaggio chiaro e diretto ed evitando atteggiamenti aggressivi o irrispettosi. È normale provare stress e agitazione, ma questo non deve influire sulle dinamiche del team.
Coordinamento e Debriefing
Durante le varie operazioni è fondamentale gestire in maniera corretta il coordinamento fra tutti i membri del team per garantire la sopravvivenza del soggetto su cui si sta intervenendo. Altrettanta importanza la assume anche il momento di debriefing svolto alla fine dell’intervento o nei giorni a seguire.
Durante la riunione di debriefing, i soccorritori discuteranno sulle decisioni prese nel corso del B.L.S., su come siano andate la rianimazione e le dinamiche di team e su possibili consigli per migliorare interventi futuri. Questo permette a tutti i partecipanti di approfondire la propria formazione ampliando e migliorando le proprie competenze, ma serve anche come valvola di sfogo per scaricare l’ansia e lo stress dovuti alla situazione.
A lungo termine, il debriefing aiuta a mantenere alto il livello delle proprie capacità di primo soccorso e ad individuare eventuali aspetti da migliorare.