Lezione 11 – Responsabilità
La figura giuridica del Bagnino di Salvataggio può essere considerata come professionista che opera un servizio di pubblica necessità. Il Bagnino di Salvataggio non è un pubblico ufficiale, ma una figura con esercizio obbligatorio per legge: senza la sua presenza, le attività ludico-sportive nelle piscine e negli stabilimenti sarebbero vietate. Proprio per questo, il brevetto di Bagnino di Salvataggio acquista un valore legale, e nessuno può esercitare la professione senza specifica abilitazione.
Durante il servizio, il Bagnino è sempre obbligato ad intervenire, attivamente operando in prima persona oppure passivamente chiamando l’autorità competente, al fine di non ricadere nel reato penale di omissione di soccorso.
Quando si è fuori servizio, non si è obbligati ad intervenire in maniera diretta, specialmente se le proprie condizioni psico-fisiche non sono buone. In questi casi, si deve intervenire passivamente chiamando l’1.1.2.
Qualsiasi trattamento medico che un Bagnino apporta ad un soggetto può essere somministrato soltanto se la persona è consenziente: se questa è incosciente, si intende implicitamente consenziente (secondo quanto previsto dall’art.54 del Codice penale, si parla, in questo caso, di “consenso presunto”). In caso di minori, il consenso ad intervenire deve essere dato dai genitori.
In casi limiti, se la persona è molto grave e non è consenziente, si deve avvisare l’autorità pubblica tramite l’1.1.2., poiché è l’unica che può adottare un’azione coercitiva.
Le Competenze del Bagnino
Le competenze che appartengono, nello specifico, al Bagnino di Salvataggio sono:
◾prevenire gli incidenti in acqua o farvi fronte se avvenuti, mettendo in atto le tecniche di salvataggio e di primo soccorso acquisite nel corso di formazione e periodicamente aggiornate;
◾regolare le attività di balneazione vigilando sul comportamento degli utenti;
◾applicare e fare rispettare le ordinanze delle autorità competenti e il regolamento della piscina;
◾verificare periodicamente la chimica delle acque nelle piscine e le condizioni igieniche dell’ambiente.
Le Responsabilità del Bagnino
Il Bagnino di Salvataggio è un professionista del soccorso, altamente specializzato per attuare il servizio pubblico di vigilanza e di salvataggio. Ha un ruolo di grande responsabilità: risponde in prima persona della sicurezza dei bagnanti sia dal punto di vista civile sia da quello penale.
RESPONSABILITà civile
La responsabilità civile si fonda su una molteplicità di norme le contenute nel Codice civile italiano. Nella responsabilità civile distinguiamo quella contrattuale e quella extracontrattuale.
◾La responsabilità contrattuale (art. 1218 C.C.), come dice il termine stesso, riguarda il Bagnino e il datore di lavoro in virtù di un contratto stipulato tra loro: se il bagnino non rispetta tale contratto è responsabile contrattualmente e viceversa.
◾La responsabilità extracontrattuale (art. 2043 C.C.) stabilisce, in generale, che non si deve recare danno ad altri. Se questo dovesse accadere, obbliga colui che ha commesso il fatto (per male operandi o non operandi, quindi per colpa) a risarcire il danno. Pertanto, il Bagnino sarà responsabile di tutti gli incidenti avvenuti in piscina o sulla spiaggia che sono stati causati dall’inosservanza delle norme a lui dirette: ovviamente, deve esserci un nesso causale che leghi il suo comportamento e l’incidente che ha causato il danno (causa-effetto).
Quindi, se il Bagnino, per sua colpa, crea un danno a terzi, è obbligato a risarcirlo. La colpa gli viene attribuita se ha operato con negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi o regolamenti.
La negligenza indica l’inosservanza o la trascuratezza dei propri doveri (es.: il Bagnino, invece di sorvegliare, se ne va al bar e il pericolante annega). È anche negligente il bagnino che, non allenato, non è in grado fisicamente di effettuare un facile salvataggio.
È imprudente chi fa correre dei rischi inutili ai bagnanti non segnalando, per esempio, l’esistenza di un pericolo o facendo un salvataggio a mani nude, quando, invece, potrebbe ricorrere a mezzi più sicuri riducendo i rischi del soccorso.
L’imperizia indica l’incapacità di fare qualcosa che professionalmente si dovrebbe essere in grado di fare (es.: il Bagnino, non sapendo valutare le funzioni vitali di un bagnante asfittico, non chiama l’1.1.2. quando dovrebbe farlo o non interviene prontamente con un mezzo di salvataggio perché non sa usarlo).
L’inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline o qualsiasi comportamento contrario a qualsiasi norma, produce un comportamento colposo.
responsabilità penale
La responsabilità penale sorge in presenza della violazione di specifiche azioni contemplate nel nostro Codice penale ed è strettamente personale.
I principali reati previsti dal Codice penale sono:
1. Lesioni personali;
2. Omicidio colposo (la colpa consiste in una condotta volontaria che produce un evento previsto come delitto dalla legge);
3. Omissione di soccorso;
4. Abbandono di persone minori o incapaci di intendere o di volere.
Delle cause di esonero del Bagnino dalla responsabilità sono:
1. Stato di incapacità di intendere o di volere;
2. Legittima difesa;
3. Stato di necessità;
4. Con il consenso dell’avente diritto;
5. Caso fortuito o forza maggiore;
6. Per esservi da altri costretto;
7. Nell’esercizio di un diritto o nell’adempimento di un dovere.