PROJECT WORK
INFORMATIVA SULL’ELABORATO FINALE
Si prega di leggere con attenzione le indicazioni fornite per la creazione degli elaborati finali.
OBIETTIVI DEL PROJECT WORK
Lo scopo di questo lavoro è realizzare un cortometraggio oppure un video divulgativo che serva a sensibilizzare e allo stesso tempo a verificare ciò che hai appreso durante il percorso formativo o l’evento a cui hai partecipato.
Attraverso il video dovrai dimostrare:
- di aver capito come comportarti in una situazione di difficoltà
- di saper spiegare ciò che hai imparato in modo semplice e chiaro
- di saper trasmettere un messaggio utile ad altri ragazzi della tua età e a persone di qualsiasi fascia d’età
Il cortometraggio potrà essere utilizzato sia come strumento di valutazione degli studenti, sia come materiale di sensibilizzazione da mostrare in una classe, durante un evento in ambito scolastico o come strumento di divulgazione.
DETTAGLI SULLA PRODUZIONE DEL PROJECT WORK
TIPOLOGIA DI VIDEO E FORMATO
Puoi scegliere liberamente la forma del tuo video, purché sia chiaro, comprensibile e coerente con l’argomento scelto.
Alcuni esempi concreti:
- Rappresentazione di una situazione reale
Esempio: uno studente si sente male a scuola e i compagni intervengono correttamente utilizzando le tecniche apprese. - Cortometraggio narrativo
Esempio: breve storia con uno o più personaggi in cui si verifica una situazione di emergenza e si mostra come affrontarla nel modo corretto. - Video in stile documentario o spiegazione guidata
Esempio: un narratore spiega cosa fare e cosa non fare, alternando spiegazione e scene dimostrative. - Formato misto
Esempio: una breve scena iniziale di emergenza, pausa del video, spiegazione passo dopo passo, ripresa della scena con l’intervento corretto.
L’importante è che:
- la situazione di difficoltà sia comprensibile
- si capisca cosa sta succedendo
- sia evidente come le conoscenze apprese aiutano a gestire la situazione
DURATA DEL VIDEO
Il cortometraggio o video divulgativo deve avere una durata massima di 6 minuti.
La durata consigliata è di 3 minuti o 4 al massimo, in modo da mantenere alta l’attenzione di chi guarda e rendere il messaggio efficace.
STUDENTI PARTECIPANTI
L’elaborato deve essere realizzato esclusivamente dagli studenti partecipanti al percorso formativo e i gruppi dovranno essere formati da un massimo di 7 studenti per lo svolgimento dell’elaborato video finale.
Tutti gli studenti dovranno avere un ruolo attivo nella produzione dell’elaborato finale e non è possibile che tutti i gruppi della medesima classe scelgano la stessa tematica, le tematiche dovranno essere distribuite tra i diversi gruppi.
CONSIGLI PRATICI PER REALIZZARE IL VIDEO
- Prima delle riprese:
– scrivi una breve scaletta o storyboard
– decidi chi recita, chi riprende e chi parla (tutti i partecipanti devono avere un ruolo attivo nella realizzazione del video)
– fai una prova generale (non serve fare un unico filmato, puoi dividerlo e unirli successivamente, lavora su brevi pezzi fatti bene) - Riprese video:
– usa lo smartphone in orizzontale (formato 16:9) oppure usalo in verticale (formato Reel 9:16). Ti consigliamo per un cortometraggio il 16:9, per un video divulgativo il 9:16.
– tieni il telefono fermo, appoggiato o con un supporto
– evita movimenti troppo veloci - Audio e voce:
– registra in un luogo silenzioso o poco affollato (o in alternativa usa un microfono o doppialo successivamente)
– parla lentamente e in modo chiaro
– se possibile usa un microfono, anche le cuffiette Bluetooth potrebbero andare bene
– se l’audio non è chiaro, puoi aggiungere una voce narrante dopo - Luce:
– riprendi in ambienti ben illuminati
– evita controluce o stanze troppo buie - Montaggio:
– taglia le parti inutili
– aggiungi scritte brevi se servono a chiarire
– mantieni il video semplice e comprensibile
ESEMPIO DI STRUTTURA DEL VIDEO
- Introduzione
Mostri un contesto quotidiano, ad esempio una classe o un gruppo di amici. - Evento critico
Una persona si sente male o si trova in difficoltà. - Intervento
I protagonisti applicano le tecniche o procedure apprese durante il corso o conferenza. - Conclusione
Messaggio di sensibilizzazione scritto o recitato e titoli di coda.
MATERIALE DI SUPPORTO
Per la realizzazione del project work è possibile consultare il manuale PCTO disponibile sul sito.
Il manuale può essere utilizzato per ripassare le tecniche, verificare le sequenze corrette e controllare che le informazioni inserite nel video siano corrette.
RACCOMANDAZIONI SUL LINGUAGGIO
Usa un linguaggio semplice, educativo e adatto a tutti.
Spiega come se stessi parlando a un tuo coetaneo che non sa nulla.
Ricorda che il video potrebbe essere mostrato in una classe o a un gruppo di studenti.
Lo scopo non è impressionare, ma informare e sensibilizzare.
CORRETTEZZA DEI CONTENUTI E REVISIONE
Durante la valutazione del video verrà verificata la correttezza delle tecniche e/o delle informazioni mostrate o fornite.
Se nel video saranno presenti errori nelle procedure o nelle spiegazioni, vi potrà essere richiesto di correggerli.
Per questo è fondamentale:
- Riprodurre le tecniche e/o riportare le informazioni esattamente come apprese durante le attività svolte a scuola con noi e nel manuale.
- Prestare attenzione all’ordine corretto delle azioni, procedure di intervento.
- Evitare improvvisazioni o procedure non spiegate durante il corso o la conferenza.
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
- Scelta del linguaggio di comunicazione: Si considereranno l’uso del linguaggio, l’attenzione al dettaglio e la capacità di comunicazione ad un pubblico su piattaforma digitali.
- Struttura Narrativa: Coerenza del Video o della Storia, la Costruzione e la Comprensibilità della Storia e la Chiarezza dell’Obiettivo Narrativo.
- Originalità e Creatività: Capacità di interpretare il tema in modo non scontato.
SICUREZZA DURANTE LE RIPRESE
Durante la realizzazione del video non devono essere create situazioni realmente pericolose.
Esempio pratico:
In questo modo il messaggio passa senza mettere a rischio la sicurezza di nessuno.
Se devi rappresentare una caduta, puoi:
- riprendere la persona in piedi che perde l’equilibrio
- tagliare la scena
- riprendere la stessa persona già a terra
L’obiettivo del video è la riflessione, non la messa in atto di situazioni reali. Le scene dovranno quindi essere rappresentate in modo sicuro, senza correre rischi, privilegiando la simulazione e la narrazione.
CONTENUTI OBBLIGATORI DA INSERIRE NEL VIDEO
Nel video devono essere presenti:
- Il contesto
Dove si svolge la scena, chi sono i protagonisti, cosa sta succedendo. - La situazione di difficoltà o la problematica sociale
Il problema o l’emergenza che si verifica. - L’intervento corretto
Le azioni da compiere, spiegate o mostrate in modo semplice e ordinato. - Il messaggio finale
Una breve frase o riflessione che sensibilizzi chi guarda sull’importanza di sapere cosa fare, come intervenire o chiedere aiuto.
Nel project work, nei titoli di coda, devono essere indicati anche:
- Il nome del progetto, indicare il nome Rete della Salute + il nome del modulo dell’attività svolta (esempio 1: Rete della Salute – Educazione al Soccorso, esempio 2: Rete della Salute – Educazione Comportamentale e Affettiva Femminicidio)
- Il logo della Rete della Salute, inseriscilo nel video in alto a sinistra o in basso a destra (possibilmente senza sfondo): scarica il logo da questo link SCARICA
Per informazioni integrative fare riferimento alla Segreteria Didattica WhatsApp della Rete della Salute, disponibile al numero 3287042160.
LOGO E INDICAZIONI FORMALI
Nel video è obbligatorio inserire il logo della rete.
Il logo deve essere utilizzato seguendo le indicazioni ufficiali fornite insieme al materiale informativo e potrà essere utilizzato unicamente per la realizzazione del video relativo il progetto.
E’ vietato qualsiasi uso diverso e/o non autorizzato e non è consentita la diffusione e/o modifica dell’elaborato e l’uso del logo Rete della Salute al di fuori delle piattaforme precedentemente autorizzate.
Sarà possibile la divulgazione del video con il logo di Rete della Salute solo se condiviso pubblicamente dalla stessa Rete della Salute attraverso i canali istituzionali o social.
Qualsiasi uso diverso, non autorizzato o al di fuori di tale contesto potrà comportare responsabilità civili e/o penali secondo la normativa vigente.
Nel video non devono essere inseriti i cognomi per esteso degli studenti. I cognomi completi possono essere inseriti esclusivamente nei titoli di coda.
Sarà inoltre necessario, insieme al cortometraggio, caricare il seguente modulo obbligatorio per la realizzazione dell’elaborato finale: SCARICA.
ARGOMENTI TRA CUI SCEGLIERE
A quale progetto hai partecipato? scegli l’argomento del tuo project work tra quelli proposti all’interno della scheda relativa al percorso o conferenza che hai frequentato.
Esempio: se hai partecipato al percorso di Educazione al Soccorso, dovrai scegliere un tema proposto all’interno della scheda Educazione al Soccorso.
Argomenti tra cui scegliere
Ogni gruppo o singolo studente dovrà scegliere un solo argomento tra i seguenti:
- Il B.L.S, includendo tutta la sequenza con la R.C.P. (usare la didattica appresa durante il corso)
- Le manovre di disostruzione delle vie aeree
- L’attacco epilettico o l’attacco di panico
- Intossicazione da Alcool o Droghe
Il video deve basarsi esclusivamente sulle informazioni e sulle tecniche apprese durante il corso o disponibili nel manuale.
Non è richiesto sapere altro o cercare informazioni aggiuntive (è tuttavia possibile inserire informazioni integrative reperibili da siti istituzionali come ISTAT, OMS, Ministero della Salute, INPS).
- Rappresentare una situazione in cui una distrazione (uso del cellulare, cuffie, fretta) mette a rischio la sicurezza sulla strada, mostrando le possibili conseguenze e il comportamento corretto da adottare.
- Mettere in scena il percorso casa–scuola, evidenziando i punti di pericolo e le regole fondamentali per muoversi in sicurezza come pedoni, ciclisti o passeggeri.
- Raccontare cosa fare e cosa non fare subito dopo un incidente stradale, mostrando atteggiamenti responsabili e imprudenti.
Le attività di ripresa dovranno avvenire esclusivamente in ambienti sicuri e controllati. È vietato esporsi a situazioni di pericolo reale (strada, traffico, mezzi in movimento). Le scene dovranno essere simulate.
- Rappresentare una situazione di bullismo a scuola, mostrando il punto di vista della vittima e l’impatto emotivo delle parole e dei gesti subiti.
- Mettere in scena una chat o un social network in cui nasce una situazione di cyberbullismo, evidenziando come i messaggi possano ferire anche se “scritti per gioco”.
- Raccontare il ruolo degli spettatori: cosa succede quando si resta in silenzio e cosa cambia quando qualcuno decide di intervenire o chiedere aiuto.
- Rappresentare una relazione in cui emergono comportamenti di controllo, gelosia o svalutazione, aiutando a riconoscere segnali di violenza psicologica.
- Mettere in scena una situazione quotidiana in cui il rispetto e il consenso non vengono considerati, spiegando perché sono fondamentali in ogni relazione.
- Raccontare il percorso di una persona che trova il coraggio di chiedere aiuto, mostrando l’importanza di non restare soli.
- Rappresentare le conseguenze della condivisione non consensuale di immagini intime sulla vita quotidiana di una persona.
- Mettere in scena una situazione in cui la fiducia viene tradita online, riflettendo sui rischi della condivisione di contenuti personali.
- Raccontare come proteggere la propria privacy digitale e perché è importante chiedere aiuto in caso di diffusione di immagini intime.
- Rappresentare una situazione di gruppo in cui la pressione degli amici porta a scelte rischiose legate all’alcol o alle droghe.
- Mettere in scena gli effetti dell’alcol sul comportamento, sull’equilibrio e sulle decisioni, mostrando possibili conseguenze.
- Raccontare una situazione di pericolo in cui qualcuno ha bevuto o assunto sostanze e come intervenire responsabilmente.
- Rappresentare il passaggio dal gioco per divertimento al gioco d’azzardo, mostrando come cambia il comportamento della persona.
- Mettere in scena una situazione familiare o sociale influenzata dal gioco d’azzardo e dalle sue conseguenze.
- Raccontare i meccanismi che rendono il gioco d’azzardo rischioso e difficile da controllare.
- Rappresentare il rapporto difficile con il proprio corpo e l’influenza dei social e dei modelli estetici.
- Mettere in scena segnali di disagio legati al cibo e alle emozioni, aiutando a riconoscerli.
- Raccontare l’importanza di chiedere aiuto e di parlare con una persona di fiducia.
- Rappresentare una giornata scolastica vissuta con poche ore di sonno e le difficoltà che ne derivano.
- Mettere in scena le cattive abitudini serali (uso del cellulare, videogiochi, orari irregolari) e il loro impatto sul sonno.
- Raccontare come il sonno influisce sull’umore, sull’attenzione e sulle relazioni.
- Rappresentare comportamenti quotidiani che contribuiscono all’inquinamento e come potrebbero essere cambiati.
- Mettere in scena piccoli gesti di tutela ambientale che, se condivisi, fanno la differenza.
- Raccontare il legame tra scelte individuali e futuro dell’ambiente.
CONSEGNA DEL LAVORO
Una volta completato il progetto, il video potrà essere caricato direttamente in questa pagina qui sotto seguendo le istruzioni fornite.
TEST DI VERIFICA PER GLI STUDENTI
Prima di iniziare il project work, rispondi a questo breve test:
- Qual è l’obiettivo principale del cortometraggio o video divulgativo?
- Qual è la durata massima del video?
- Quanti argomenti puoi scegliere per il tuo progetto?
- Fai un esempio di situazione di difficoltà che potresti rappresentare nel video
- Perché è importante spiegare le azioni in modo semplice e chiaro?
Dopo aver risposto a queste domande e il percorso formativo, potrai iniziare a progettare il tuo video finale.
ELEMENTI UTILI
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